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Fare centro

  • Immagine del redattore: Manuel Di Marcantonio
    Manuel Di Marcantonio
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Fare centro, nelle sue declinazioni, è lo scopo di molte discipline: dal tiro con l'arco all'hockey, dal golf al calcio, dal basket...alla politica!

In quest'ultimo sport, le regole non sono affatto semplici e fare centro e ancor di più fare il centro, comporta grandi difficoltà. Il nostro comune? Non fa eccezione.

La periferia, in particolare la zona Stazione, sta vivendo uno sviluppo senza precedenti: il nuovo polo commerciale, la maggiore disponibilità di parcheggi, il comodo manto pianeggiante, l'uscita autostradale dedicata, servizi numerosi e grandi investimenti sia pubblici (Stazione e nuova piazza) che privati (complessi residenziali dai prezzi proibitivi) rendono il quartiere estremamente richiesto a discapito del centro storico.

Su alcuni aspetti l'amministrazione non ha colpe: appartamenti con buone caratteristiche energetiche o senza barriere architettoniche sono praticamente inesistenti all'interno della città vecchia.

Su altre si potrebbe sicuramente fare di più.

I commercianti del Centro chiedono soluzioni che possano riequilibrare la frenesia della periferia e la decadenza delle loro attività.


Personalmente, avrei diverse proposte:


1) Aumentare il passeggio tramite ZTL unica per tutto ciò che viene delimitato dalle due circonvallazioni, permettendo l'accesso solo a residenti ed autorizzati. Il parcheggio selvaggio impedisce di apprezzare i monumenti nella loro interezza e limita, soprattutto a chi ha ridotta mobilità, l'accesso a vie strette.


2) Ripristino della pavimentazione, in alcune vie i sanpietrini sono stati coperti dall'asfalto a discapito del loro valore storico.


3) Comodato d'uso del suolo pubblico a bar e ristoranti a patto che si occupino del decoro e della sicurezza.


4) Accentramento delle scuole ed università a discapito degli uffici pubblici. Gli universitari potrebbero risvegliare il centro di Teramo sia al livello economico (nuovi locali, mense, servizi...) ma soprattutto culturalmente (nascita di associazioni giovanili...). Gli uffici pubblici al centro generano traffico e stress per i dipendenti che ai monumenti di certo preferiscono un comodo parcheggio.


5) Biglietto parcheggio - polo museale. Esibendo il ticket dei parcheggi fuori le mura si permetterebbe l'accesso fino a un massimo di cinque persone all'intero patrimonio artistico teramano.


6) Rimborso mezzi pubblici/ parcheggio a fronte di una spesa minima in un negozio del consorzio del centro.


E a voi vengono in mente altre idee per fare centro? Nel caso potreste comunicarle agli enti competenti, facendo così un bell'assist al comune!


 
 
 

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